E' stato proposto di incentivare l'utilizzo di prodotti BIO e a Chilometri 0, tutti sembravano essere d'accordo anche su tale punto, tranne l'assessore Parodi che indicava la passata di pomodoro acida perché BIO! Cosa che non mi ha trovato assolutamente d'accordo visto che non è la certificazione che rende acido un prodotto ma, ovviamente è una caratteristica del prodotto stesso. Si risolverebbe cambiando fornitore (sempre BIO).
E' stato proposto un contesto di istruzione alimentare nel quale:
La frutta a fine pasto non verrebbe data, visti gli sprechi, non dovuti alla qualità, ma al fatto che arrivati alla frutta gli studenti erano già sazi. Verrebbe però riproposta durante l'intervallo come merenda, vietando quella portata da casa.
Spingere i genitori a dare la colazione ai figli, in modo da farli arrivare alla merenda senza mangiarsi un camion di pizza e merendine (ma farsi bastare l'eventuale frutta).
Consigliare i genitori di far mangiare verdure ai figli anche a casa in modo da non avere troppi problemi poi a mensa.
Spingere il dialogo degli insegnanti nei confronti degli studenti per l'ambito alimentazione.
Le mie critiche sono state queste:
In Italia abbiamo i bambini più grassi d'europa. Il programma della mensa prevede un menù di 20 giornate (5 giorni x 4 settimane) di cui ben 15 prevedono carne (nelle sue varie forme). Ciò in termini percentuali risulta come un 75% di giorni in cui viene somministrata carne agli studenti, proiettato su un ipotetico regime settimanale gli studenti riceverebbero carne 5,25 giorni su 7!!!
Dopo aver rifatto il calcolo vista un obiezione di un partecipante che indicava come il 75% di 7 fosse 2, ho spiegato che in nessuna linea guida alimentare sensata la carne appare per più di 3 giorni a settimana, meglio 2. La riduzione del quantitativo di carne sarebbe molto salutare.
La mia proposta è stata presa in considerazione e mi è stato detto che avrebbero eventualmente trattato con l'asl per un eventuale modifica del menù (responsabili di questo fantasioso menù sono i dietologi e nutrizionisti della cara asl astigiana).
E' stato suggerito (da 2 partecipanti) di aggiungere nei secondi con l'hamburger (già nel menù...), patatine e catch-up per rendere più appetibile il piatto! Ho replicato dicendo che il McDonald non aveva bisogno delle mense scolastiche come nuove succursali.
Detto questo sembra che l'incontro sia stato abbastanza positivo, seguirò gli sviluppi...
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